Stress - combattere lo stress


Che cos'è? Come nasce?

È l'insieme dei problemi, delle preoccupazioni e delle emozioni che quotidianamente dobbiamo affrontare, relativamente al lavoro, alla famiglia, al denaro, ai traumi, alle malattie e a tutto ciò che può addurre tensioni.

Il corpo umano, per affrontare i molteplici attacchi di stress, mette in moto un meccanismo di autodifesa, ereditato dai tempi preistorici, che comporta il rilascio di una sostanza di natura ormonale: l'adrenalina.

L'adrenalina, prodotta dalle ghiandole surrenali, determina tra l'altro: un effetto tonico sul cuore, la dilatazione della pupilla oculare, l'allargamento dei bronchioli, l'innalzamento della glicemia nel sangue e l'aumento della pressione arteriosa. Uno stimolo esterno, che ne provoca l'immissione nel circolo sanguigno, è costituito, come appena descritto, da una situazione di pericolo e minaccia a cui veniamo esposti. Il corpo umano, con l'adrenalina, otterrà un aumento del livello di energia da cui poter attingere per battersi con il nemico o per fuggire. Si pensi per esempio ad un uomo primitivo costretto a fronteggiare un grosso animale.

Il problema dei giorni nostri è che, il rilascio di adrenalina, in genere, non è seguito dallo scarico di tutto questo surplus energetico, infatti, per esempio, nell'ambiente di lavoro, non si può certo rispondere ad un attacco verbale con la violenza, e nemmeno con la fuga, come del resto, anche nelle altre situazioni in cui si è soggetti a forte pressione: vedi traffico cittadino e particolari condizioni familiari ed economiche.

Ecco spiegato l'importante ruolo dell'attività fisica per combattere gli effetti negativi dello stress, infatti, il lavoro muscolare quotidiano risulta essere di notevole aiuto per migliorare il livello di tolleranza e per scaricare le tensioni. Tutto ciò che mantiene attivi corpo e mente può servire a tollerare meglio lo stress quotidiano.

Attenzione, però, a non eccedere nell'agonismo, la competizione può trasformare un'attività ricreativa in un lavoro faticoso e stressante, in ogni caso è sempre utile mantenere un atteggiamento mentale sereno nei confronti di una eventuale sconfitta.

La capacità di tollerare una certa quantità di stress è prettamente soggettiva, varia da individuo ad individuo. I sintomi dovuti all'accumulo sono:

- una costante stanchezza,

- una condizione di facile irritabilità,

- l'insorgere dell'insonnia,

- l'insorgere di disturbi digestivi (per esempio ulcera e colite)

- la tachicardia,

- un persistente mal di testa,

- la pressione alta,

- la lombalgia,

- un indebolimento del sistema immunitario, che può portare a malattie virali, allergie, infiammazioni e altro.

Quando si parla di accumulo si fa riferimento ad una specie di memoria dell'organismo rispetto ai fattori di stress. Il superamento di una problematica, che ci aveva indotto stress superiore alla nostra capacità di adattamento, con risvolti patologici annessi, porta alla scomparsa di tali effetti negativi sull'organismo, ma lascia comunque una traccia. Il manifestarsi di un nuovo fattore di stress causerà problemi sia per la situazione presente, sia per le tracce rimaste in memoria, ne consegue che l'esaurimento fisiologico sarà sempre più facile a mano a mano che si allunga la catena degli eventi che determinano stress. Ecco l'importanza di una eliminazione quotidiana degli effetti dello stress e quindi dell'attività sportiva.

Inizialmente i problemi legati allo stress possono essere o fisici o psichici, con il perdurare e con l'accumulo, si arriva ad una coesistenza dei due tipi di sintomi, che si influenzeranno a vicenda, costituendo un vero proprio circolo vizioso.

I fattori che determinano stress possono essere suddivisi, in base alla tipologia di attacchi che apportano, in:

- cause mentali, sia emotive che psicologiche;

- cause fisiche, come il sovrallenamento o l'utilizzo non omogeneo ed armonico dei muscoli;

- cause chimiche, da imputare ai problemi derivanti dal degrado dell'ambiente, dall'uso sconsiderato di farmaci e dall'abuso di alcol;

- cause termiche, come, per esempio, i repentini sbalzi di temperatura.


vedi Psicologia e Benessere: combattere lo stress da lavoro


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